Nel mese di giugno sono 24 milioni gli italiani che hanno navigato on line
In Cronache mercoledì 28 luglio 2010 - 18:31:59
(Jamma) Secondo i dati pubblicati dall'Ente preposto alla verifica e al controllo dei dati sulla fruizione di Internet, rispetto al mese di giugno 2009, cresce del 16,9% la diffusione di internet tra le famiglie italiane. Risultano, infatti, 11,8 milioni le famiglie collegate a internet da casa attraverso almeno uno dei device considerati dalla ricerca (computer di proprietà, computer aziendali, televisori),
il 56% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni, con un incremento del 2,6% rispetto alla rilevazione precedente.
Sono 8,4 milioni le famiglie che dispongono di un collegamento veloce via ADSL o fibra ottica, con un abbonamento flat nel 91,5% dei casi. Rilevante anche l’accesso attraverso le chiavette internet: il 21,1% dei casi, corrispondente a 2,574 milioni di famiglie italiane.
Possono accedere alla Rete da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e strumento 32,5 milioni di Italiani, il 67,7% della popolazione nella fascia considerata dalla ricerca, con un incremento del 10,4% rispetto a giugno 2009.
Ci si collega principalmente da casa tramite computer - 29,8 milioni di persone nel target considerato, pari al 62,1% dei casi -, con percentuali di penetrazione inferiori per quanto riguarda l’accesso da lavoro/ufficio, disponibile per il 38,6% degli italiani occupati (8,881 milioni di italiani complessivamente), da luogo di studio nel 6,3% dei casi (3,046 milioni) e da altri luoghi (internet point, biblioteche, ecc) nel 3,9% dei casi (1,879 milioni).
Cresce del 30,3% rispetto a giugno 2009 l'accesso tramite cellulare, disponibile per 4,7 milioni di italiani (il 9,9% dei casi). Chi dichiara di accedere a internet da cellulare, spende in media dai 16 ai 30 euro nel 41,7% e oltre 30 euro nel 27% dei casi per i servizi di telefonia mobile.
Per quanto riguarda l’audience online (stima dell’utilizzo effettivo di internet da casa, ufficio e altri luoghi da parte degli individui italiani di 2 anni e oltre attraverso un PC) nel mese di giugno 2010 risultano 23,783 milioni gli utenti attivi, con un incremento del 12% rispetto allo stesso mese del 2009.
L’audience online nel giorno medio è di 11,731 milioni di utenti attivi, con 1 ora e 31 minuti di tempo speso online quotidianamente e 168 pagine viste per persona. Rispetto al mese di giugno 2009, gli utenti attivi nel giorno medio aumentano del 14,8%.
Sono oltre 5 milioni gli Italiani tra i 35 e i 54 anni che nel mese di giugno hanno navigato nel giorno medio (il 45,8% degli utenti attivi nel giorno medio), consultando 166 pagine per 1 ora e 29 minuti per persona. Gli utenti attivi nel giorno medio tra i 25 e i 34 anni sono 2,6 milioni (il 22,2% degli utenti attivi nel giorno medio), hanno navigato in media per 1 ora e 43 minuti al giorno visitando 195 pagine per persona.
I giovani tra i 18 e i 24 anni - 1,3 milioni – si sono collegati mediamente per 1 ora e 47 minuti al giorno consultando 195 pagine per persona.
Per quanto riguarda l’area geografica di appartenenza, nel giorno medio si registrano 3,6 milioni di utenti attivi dell’area Nord-Ovest (il 24,5% della popolazione di riferimento), 1,9 milioni dell’area Nord-Est (21%), 2,2 milioni del Centro (21,8%) e 3,7 milioni del Sud e Isole (18,6%).
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il 56% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni, con un incremento del 2,6% rispetto alla rilevazione precedente.
Sono 8,4 milioni le famiglie che dispongono di un collegamento veloce via ADSL o fibra ottica, con un abbonamento flat nel 91,5% dei casi. Rilevante anche l’accesso attraverso le chiavette internet: il 21,1% dei casi, corrispondente a 2,574 milioni di famiglie italiane.
Possono accedere alla Rete da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e strumento 32,5 milioni di Italiani, il 67,7% della popolazione nella fascia considerata dalla ricerca, con un incremento del 10,4% rispetto a giugno 2009.
Ci si collega principalmente da casa tramite computer - 29,8 milioni di persone nel target considerato, pari al 62,1% dei casi -, con percentuali di penetrazione inferiori per quanto riguarda l’accesso da lavoro/ufficio, disponibile per il 38,6% degli italiani occupati (8,881 milioni di italiani complessivamente), da luogo di studio nel 6,3% dei casi (3,046 milioni) e da altri luoghi (internet point, biblioteche, ecc) nel 3,9% dei casi (1,879 milioni).
Cresce del 30,3% rispetto a giugno 2009 l'accesso tramite cellulare, disponibile per 4,7 milioni di italiani (il 9,9% dei casi). Chi dichiara di accedere a internet da cellulare, spende in media dai 16 ai 30 euro nel 41,7% e oltre 30 euro nel 27% dei casi per i servizi di telefonia mobile.
Per quanto riguarda l’audience online (stima dell’utilizzo effettivo di internet da casa, ufficio e altri luoghi da parte degli individui italiani di 2 anni e oltre attraverso un PC) nel mese di giugno 2010 risultano 23,783 milioni gli utenti attivi, con un incremento del 12% rispetto allo stesso mese del 2009.
L’audience online nel giorno medio è di 11,731 milioni di utenti attivi, con 1 ora e 31 minuti di tempo speso online quotidianamente e 168 pagine viste per persona. Rispetto al mese di giugno 2009, gli utenti attivi nel giorno medio aumentano del 14,8%.
Sono oltre 5 milioni gli Italiani tra i 35 e i 54 anni che nel mese di giugno hanno navigato nel giorno medio (il 45,8% degli utenti attivi nel giorno medio), consultando 166 pagine per 1 ora e 29 minuti per persona. Gli utenti attivi nel giorno medio tra i 25 e i 34 anni sono 2,6 milioni (il 22,2% degli utenti attivi nel giorno medio), hanno navigato in media per 1 ora e 43 minuti al giorno visitando 195 pagine per persona.
I giovani tra i 18 e i 24 anni - 1,3 milioni – si sono collegati mediamente per 1 ora e 47 minuti al giorno consultando 195 pagine per persona.
Per quanto riguarda l’area geografica di appartenenza, nel giorno medio si registrano 3,6 milioni di utenti attivi dell’area Nord-Ovest (il 24,5% della popolazione di riferimento), 1,9 milioni dell’area Nord-Est (21%), 2,2 milioni del Centro (21,8%) e 3,7 milioni del Sud e Isole (18,6%).







