Goldbet vince al riesame penale di Roma per la terza volta
In Leggi&Diritto mercoledì 28 luglio 2010 - 17:37:54
(Jamma) Il braccio di ferro tra la Difesa dei Ced collegati all’Austriaca Goldbet Sportwetten gmbh e le Forze dell’Ordine di Roma continua. Ma a vincere è nuovamente la Difesa.
In precedenza, la Questura aveva disposto il sequestro nei confronti di due CED i cui titolari indagati, avvalendosi dell’avv.Marco Ripamonti
Ciò nonostante, le Forze dell’Ordine, eseguendo in data 28 giugno 2010 un decreto di sequestro reso dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno apposto i sigilli ai danni di un ulteriore Ced collegato alla società austriaca.
Nuovo ricorso e nuovo riesame.
Il ricorso è stato trattato in Camera di Consiglio il 22 luglio 2010 e successivamente è stato depositato il dispositivo, che contempla l’annullamento del sequestro, in accoglimento del ricorso.
Il provvedimento è stato reso da Collegio diverso rispetto ai due che avevano accolto i ricorsi precedenti.
Terzo successo, quindi, per Ced collegato a Goldbet davanti al Tribunale della Capitale.
L’avv.Marco Ripamonti, raggiunto da Jamma, ha così commentato: “Non conosco ancora le motivazioni, ma ho appreso presso la Cancelleria la notizia dell’accoglimento del ricorso.
Sono lieto che il Tribunale di Roma si sia espresso in tal senso, come anche per le precedenti ordinanze. In considerazione della non trascurabile circostanza che si tratta del terzo riesame andato a buon fine, peraltro dinanzi ad un terzo Collegio in composizione diversa dai due precedenti, c’è da augurarsi che non vengano effettuati ulteriori sequestri nella Capitale ai danni di Ced che collaborino con Goldbet Sportwetten gmbh.”
All’avv.Ripamonti abbiamo chiesto un commento anche sui successi dei Ced collegati a Goldbet ottenuti di recente in sede amministrativa. Questo quanto riferito: “Si tratta di pronunce importanti e che si pongono in linea con le numerose rese in sede di Riesame Penale. I miei rallegramenti all’Giulio Marinelli dello Studio Dossena di Firenze, che ha discusso in udienza i rispettivi ricorsi”.
In precedenza, la Questura aveva disposto il sequestro nei confronti di due CED i cui titolari indagati, avvalendosi dell’avv.Marco Ripamonti
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con studio in Viterbo e Firenze, hanno avanzato ricorso per riesame dinanzi al Tribunale di Roma. Il Collegio del riesame, in due diverse composizioni, ha disapplicato la normativa italiana per perdurante contrasto con quella europea, riconoscendo piena legittimità alla società Goldbet Sportwetten gmbh, in possesso di licenza austriaca per la raccolta di scommesse e ritenendo come, sotto il profilo della sicurezza, Italia ed Austria si ispirino ai medesimi principi ed affermando come sia necessario, ai fini preventivi, che il pubblico ministero fornisca elementi a riprova di un concreto rischio di infiltrazioni criminali derivante dall’attività del bookmaker estero.Ciò nonostante, le Forze dell’Ordine, eseguendo in data 28 giugno 2010 un decreto di sequestro reso dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno apposto i sigilli ai danni di un ulteriore Ced collegato alla società austriaca.
Nuovo ricorso e nuovo riesame.
Il ricorso è stato trattato in Camera di Consiglio il 22 luglio 2010 e successivamente è stato depositato il dispositivo, che contempla l’annullamento del sequestro, in accoglimento del ricorso.
Il provvedimento è stato reso da Collegio diverso rispetto ai due che avevano accolto i ricorsi precedenti.
Terzo successo, quindi, per Ced collegato a Goldbet davanti al Tribunale della Capitale.
L’avv.Marco Ripamonti, raggiunto da Jamma, ha così commentato: “Non conosco ancora le motivazioni, ma ho appreso presso la Cancelleria la notizia dell’accoglimento del ricorso.
Sono lieto che il Tribunale di Roma si sia espresso in tal senso, come anche per le precedenti ordinanze. In considerazione della non trascurabile circostanza che si tratta del terzo riesame andato a buon fine, peraltro dinanzi ad un terzo Collegio in composizione diversa dai due precedenti, c’è da augurarsi che non vengano effettuati ulteriori sequestri nella Capitale ai danni di Ced che collaborino con Goldbet Sportwetten gmbh.”
All’avv.Ripamonti abbiamo chiesto un commento anche sui successi dei Ced collegati a Goldbet ottenuti di recente in sede amministrativa. Questo quanto riferito: “Si tratta di pronunce importanti e che si pongono in linea con le numerose rese in sede di Riesame Penale. I miei rallegramenti all’Giulio Marinelli dello Studio Dossena di Firenze, che ha discusso in udienza i rispettivi ricorsi”.






