(Jamma) Continua la ricostruzione post-crisi del sistema imprenditoriale italiano. Nei primi nove mesi dell’anno lo stock delle imprese iscritte alle Camere di commercio è aumentato di 41.597 unità, 2.227 in più rispetto allo stesso periodo del 2015,

per un tasso di crescita nei nove mesi pari allo 0,7%. Il bilancio positivo si aggiunge a quelli dei primi nove mesi del biennio 2014-2015 e riporta il ritmo di ricambio della base imprenditoriale ai valori del 2007.

Il settore lotterie, scommesse e case da gioco, secondo l’ultima rilevazione di Unioncamere, nel terzo trimestre 2016 conta in Italia 6.958, contro le 6.771 registrate nel secondo trimestre dell’anno.

Di queste 6.279 imprese sono attive, 50 le nuove iscrizioni, 96 le imprese cessate con una variazione rispetto al trimestre precedente di 233 attività.

Di queste 2.829 sono sotto forma di imprese individuali, 3.008 sono società di capitale, 1.083 società di persone e 38 altre forme.

“La crescita del tessuto imprenditoriale in questi primi nove mesi dell’anno è un segnale davvero importante”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello. “Le 42mila imprese in più riportano le lancette della natimortalità ai ritmi del 2007 e rappresentano il miglior risultato dal 2012. Ora più che mai occorre aiutare gli imprenditori a crescere ed essere competitivi, puntando sull’innovazione, la digitalizzazione, la semplificazione amministrativa”.

Commenta su Facebook