(Jamma) Il Consiglio di Amministrazione di SNAI S.p.A., ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo SNAI al 30 settembre 2016, che riporta ricavi per 662 milioni di
euro, un EBITDA pari a 97,6 milioni di euro, un EBIT di 53,3 milioni ed un Risultato Netto
negativo per 7,5 milioni di euro.

Il business di Snai nei primi nove mesi del 2016 è stato caratterizzato dalle dinamiche e dagli eventi seguenti:

  • raccolta complessiva in crescita a 7.765 milioni di euro, con dinamiche particolarmente positive registrate nelle scommesse sportive e nei giochi online;
  • implementazione dell’azione di contenimento dei costi operativi a seguito dell’integrazione con il gruppo Cogemat;
  • completa riapertura e gestione dei punti vendita Finscom ed ex Sis;
  • incremento sia degli eventi offerti tramite palinsesto complementare sia degli eventi Live quotati;
  • utilizzo di nuove e più efficaci campagne di comunicazione e acquisizione della clientela online; presenza nel palinsesto estivo del campionato europeo di calcio.

RACCOLTA E RICAVI – I ricavi totali del Gruppo Snai mostrano un incremento del 64,2% , passando da 403,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015 a 662,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2016 da attribuirsi principalmente all’effetto combinato dell’integrazione del Gruppo Cogemat e della riapertura dei punti vendita Finscom S.r.l. ed ex Sis, dalla presenza nel palinsesto estivo delle partite del campionato europeo di calcio, oltre alle positive dinamiche registrate dalle scommesse sportive (nonostante un payout maggior rispetto al pari periodo del 2015) e dai giochi online.

I volumi di raccolta del segmento Adi (Gaming Machine), comprensivi dell’apporto di Vlt ed Awp, sono pari a 5.547 milioni di euro al 30 settembre 2016 contro 2.205 milioni di euro dell’analogo periodo del 2015 grazie all’integrazione con il gruppo Cogemat (raccolta pari a 3.319 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016) ed alle attività̀ di sviluppo ed ottimizzazione della rete distributiva, in particolare per il segmento delle Vlt. I ricavi si attestano a 468 milioni di euro contro 223 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015. A fine settembre 2016 il gruppo Snai gestisce 60.239 Awp e 9.988 Vlt. Si segnala che al 30 settembre oltre il 90% delle Awp attive sulla rete Snai risultano aggiornate con le schede a payout 70 percento.

I primi nove mesi del 2016 hanno registrato un payout sulle scommesse sportive, pari al 83,2 percento rispetto all’ 81,4 percento dell’analogo periodo del 2015. Il volume di raccolta dei giochi a base sport al 30 settembre 2016 si è attestato a 721 milioni di euro rispetto a 506 milioni di euro dell’analogo periodo dell’anno precedente con una crescita del canale fisico ed online rispettivamente di 154 milioni di euro e 71 milioni di euro, grazie alla riattivazione dei punti vendita di Finscom ed ex Sis, dallo sviluppo dell’offerta di prodotto e dal palinsesto estivo reso più ricco dai campionati Europei di calcio e dalle Olimpiadi di Rio. I ricavi netti dei giochi a base sport (canale fisico ed online) si attestano a 96 milioni di euro rispetto a 72 milioni di euro del corrispondente periodo 2015. A fine settembre 2016 i punti di vendita del Gruppo Snai (agenzie e corner sportivi) sono pari a 1.585.

Le scommesse ippiche comprensive dell’ippica nazionale al 30 settembre 2016 hanno registrato una raccolta di 174 milioni di euro (comprensivi di 14 milioni riferibili al Gruppo Cogemat), in crescita rispetto ai 158 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi delle scommesse ippiche comprensive dell’ippica nazionale crescono di 1 milione di euro ed al 30 settembre 2016 ammontano a 15 milioni di euro rispetto a 14 milioni di euro del corrispondente periodo del 2015.

I risultati ottenuti dalle scommesse su eventi virtuali nei primi nove mesi del 2016 vedono il volume della raccolta salire a 227 milioni di euro rispetto ai 192 milioni di euro dello stesso periodo del 2015, con ricavi netti per 30 milioni di euro (28 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015).

Grazie alla nuova strategia di acquisizione e al rafforzamento dell’attività di cross selling sulla rete fisica, i primi nove mesi del 2016 vedono in crescita il comparto dei giochi a distanza Gad (Online Games) sia per raccolta, che passa da 515 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015 a 654 milioni nel corrispettivo periodo del 2016, sia per ricavi che si attestano a 16 milioni di euro, rispetto ai 13 milioni di euro dello stesso periodo del 2015.

Il terzo trimestre 2016 evidenzia ricavi totali per 219,7 milioni di euro, +82,3% rispetto al terzo trimestre 2015 per effetto dell’integrazione del gruppo Cogemat, della riapertura dei punti vendita ex S.I.S. e dalla presenza nel palinsesto estivo delle partite del campionato europeo di calcio e delle Olimpiadi, oltre alle positive dinamiche registrate dalle scommesse sportive e dai giochi on line.

MARGINI, RISULTATO NETTO E PFN – Come conseguenza dell’incremento registrato a livello di ricavi e grazie ad una buona performance operativa, l’Ebitda (che è rappresentato al netto di ricavi e costi non ricorrenti) di Gruppo nei primi nove mesi del 2016 è salito a 97,6 milioni di euro contro i 56,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015 con una crescita del 72,8 percento. Al netto dell’ Ebitda attribuibile al Gruppo Cogemat, l’ Ebitda dei primi nove mesi del 2016 registra un incremento di 10,7 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo del 2015.

Nel terzo trimestre 2016 l’ Ebitda si attesta a 29,9 milioni di euro, in crescita del 76,9 percento rispetto ai 16,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2015.
L’Ebit del gruppo dei primi nove mesi del 2016 è positivo per 53,3 milioni di euro contro 33,1 milioni di euro dei primi nove mesi del precedente esercizio.
Il risultato ante imposte del gruppo nei primi nove mesi del 2016 è pari a 6,6 milioni di euro contro una perdita di 9,2 milioni di euro dei primi nove mesi del precedente esercizio, incremento derivante dal consolidamento del Gruppo Cogemat e dal buon andamento della gestione corrente parzialmente controbilanciato dai maggiori oneri finanziari legati al bond di 110 milioni di euro emesso a novembre 2015, oltre che dal provento straordinario rilevato a febbraio 2015.
La perdita netta di pertinenza del Gruppo Snai dei primi nove mesi del 2016 è pari a 7,5 milioni di euro rappresentando una netta riduzione rispetto alla perdita di 14 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015.
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo Snai, al 30 settembre 2016, è pari a 450,1 milioni di euro, a fronte di 467,6 milioni di euro al 31 dicembre 2015. Tale diminuzione è principalmente dovuta alla generazione di cassa derivante dalla gestione corrente.
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