(Jamma) – “In Francia il mercato è regolamentato dal 2010 e si basa su un regime di licenze. I giocatori chiedono integrità e trasparenza degli eventi sportivi e protezione dei dati personali. Ma per rendere il mercato più attraente e competitivo come regolatore l’Arjel punta molto sull’innovazione e per il poker puntiamo molto sulla liquidità internazionale”. E’ quanto ha affermato Charles Coppolani, presidente di Arjel, all’Eig di Berlino.

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