(Jamma) – “In quest’autunno il settore del gambling italiano si sta preparando agli importanti cambiamenti che caratterizzeranno il 2017 (l’anno zero della rete terrestre e non solo). Il dibattito sulla Stabilità, a Bruxelles sottoposta all’analisi dei burocrati europei, sarà sicuramente cruciale. In quella sede, infatti, si decideranno le caratteristiche della nuova rete terrestre – per definizione perfettibile – che in quanto tale potrebbe costituire uno strumento produttivo (per la forza lavoro che impiega e le entrate che garantisce all’erario) e di forte contrasto alla rete illegale.

Per ora le indiscrezioni sulla Stabilità riguardano il recupero di 160 milioni di euro, che devono essere ancora incassati come parte dei 500 milioni del c.d. onere di Stabilità 2015 (Legge n. 190/2014). L’esecutivo avrebbe previsto che i morosi non possano più ottenere autorizzazioni, mentre i concessionari dovranno rivestire il ruolo di ‘esattori’, con pieni poteri per la riscossione delle somme dovute. Sono passati due anni, e due leggi di Stabilità, e l’onere del 2015 continua ad essere un tema centrale. Non è da sottovalutare il fatto che la debenza del c.d. onere di Stabilità 2015 sia al vaglio della Corte Costituzionale, a seguito di un rinvio disposto da un’articolata ordinanza del Tar Lazio.

La Consulta dovrà giudicarne la conformità alla Costituzione non prima del prossimo anno, quando forse sarà oggetto di altre vertenze in fori meno prestigiosi. I concessionari – cui l’emananda Stabilità darà la facoltà di utilizzare l’ingiunzione di pagamento e l’iscrizione a ruolo per gli inadempienti – chiederanno il pagamento entro trenta giorni, prima di procedere con il pignoramento dei beni di gestori ed esercenti.

Oltre la Stabilità, sembrerebbe – almeno da dichiarazioni rilasciate da fonti istituzionali – che il Governo stia pensando di sperimentare nel 2017 la cosiddetta lotteria dello scontrino, con lo scopo precipuo di scoraggiare l’evasione fiscale. La Lotteria dello scontrino è stata più volte proposta sotto forma di emendamenti a Camera e Senato, e qualche anno fa era stata quasi approvata. In questa occasione si partirebbe dal presupposto che SOGEI ed ADM siano già pronti dal punto di vista tecnico e regolamentare. L’intenzione dell’esecutivo è di avviare dal 2017 una sperimentazione che poi possa andare a regime l’anno successivo. Una lotteria nazionale alla quale partecipare con un codice associato agli scontrini, per incentivare tutti i cittadini a chiederne il rilascio quando comprano qualcosa in un negozio. L’estrazione dovrebbe essere una volta al mese, e si sta valutando se la vincita sarà una somma di denaro oppure dei premi. Altro obiettivo – almeno dei regolatori – sarà costituito dalla liquidità internazionale: in caso di approvazione, le prime partite di poker con giocatori italiani, francesi e spagnoli potrebbero avvenire già nella prima metà del 2017. A prescindere dal significato intrinseco, la liquidità internazionale potrebbe portare sviluppi interessanti in futuro; forme di cooperazione più ampia tra Stati membri anche su altri giochi oltre al poker, come betting exchange, bingo e scommesse ippiche, che potrebbero beneficiare di regole e jackpot comuni tra giocatori di diverse nazionalità. Da valutare anche come arma contro i fenomeni di riciclaggio di denaro, che favoriscono i traffici illegali. Restando comunque in attesa dell’altro obiettivo del 2017, le gare per le concessioni terrestri ed online”.

Avv. Stefano Sbordoni

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