(Jamma) – Come da calendario della terza sezione penale del Tribunale di Bologna, è ripreso ieri il dibattimento instaurato contro una organizzazione accusata, tra gli altri reati, di aver posto in essere una massiccia distribuzione/gestione di schede di gioco (articolo 110 comma sei lett. a del TULPS) contraffatte, nonché computer per la raccolta terrestre di gioco on line (illegale, anche per la estraneità delle piattaforme al circuito AAMS).

Sistema gioco Italia – Confindustria sit, costituitasi parte civile a mezzo del difensore e procuratore speciale ad hoc, avvocato Francesco Mercadante, ha già presentato le proprie conclusioni, e continua a presidiare il corso del dibattimento nella centrale fase delle arringhe difensive dei patrocinatori degli imputati, per l’esaurimento delle quali sono già state fissate le ulteriori udienze del 30 novembre e del 7 dicembre, ad esito delle quali si confida di poter udire la sentenza definitoria del primo grado di giudizio.

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