(Jamma) – La Guardia di Finanza ha sequestrato 45 apparecchi per il gioco d’azzardo in Alto Adige, per la maggior parte a Bolzano, nell’ambito dell’operazione “Bet on Black”. I sequestri sono stati effettuati nell’arco degli utimi tre mesi.  Si tratterebbe di 40 ‘totem’ e 5 ruotine. 18 esercenti e 4 agenti distributori ora rischiano sanzioni complessive per 2.140.000 euro.

“Le postazioni sequestrate al fine di eludere i controlli sembravano consentire solo ricariche di schede telefoniche e tv o il pagamento di bollette, ovvero di acquistare beni e servizi su internet. Di fatto, con accorgimenti vari che i gestori rivelavano ai giocatori, si poteva accedere a siti di gioco d’azzardo online localizzati all’estero in paradisi fiscali come Malta, i paesi baltici e la Slovacchia e non collegati con i Monopoli di Stato. In tal modo venivano evase le tasse. Inoltre i giocatori non erano tutelati, perché non erano garantite le vincite. La partecipazione al gioco illegale risultava consentita indistintamente a tutti i giocatori, minori compresi” si legge in una nota delle Fiamme Gialle.

“Ciò che stiamo chiedendo ora – commentano gli agenti della Guardia di Finanza – è che non solo gli esercenti rischino multe e si vedano sequestrati gli apparecchi, ma anche che vadano incontro al sequestro della licenza e alla chiusura del locale. Speriamo che presto possano essere presi provvedimenti simili in modo da poter contrastare un fenomeno che non ha solo messo in crisi economica molte famiglie, ma che ha distrutto vite e si sta sempre più allargando ai giovanissimi”.

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