(Jamma) – La Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II” che riunisce le 28 Fondazioni Antiusura torna a sollecitare il nuovo Commissario Antiracket e Antiusura, il quale sembra che sia stato già individuato nella persona del Prefetto di Venezia.

“Sono ormai trascorsi ben quattro mesi dal congedo per pensionamento del dott. Giuffrè e ancora il Governo non ha nominato il nuovo Commissario Antiracket e Antiusura. Le Fondazioni Antiusura nei mesi scorsi hanno sollecitato il Presidente Renzi per un rapido superamento dell’impasse.

Tale situazione sta generando enormi pregiudizi anche economici a chi ha deciso di schierarsi per la legalità denunciando usurai ed estortori. Le Prefetture sono bloccate; le Fondazioni che assistono le vittime non hanno più giustificazioni per spiegare l’inerzia del Governo; il Comitato di Solidarietà presso il Ministero dell’Interno sono ormai 4 mesi che non viene convocato e che, di conseguenza, non delibera erogazioni in favore delle vittime.

Il tutto proprio mentre si invoca una riforma costituzionale che renda il Paese più efficiente, almeno nelle intenzioni. Eppure, il nuovo Commissario sembra che sia stato già individuato nella persona del Prefetto di Venezia.

La Consulta Nazionale Antiusura, che rappresenta le 28 Fondazioni Antiusura in tutta Italia, chiede al Presidente Renzi di affrettare la nomina, perché le vittime che hanno perso tutto, svuotate anche della dignità, hanno bisogno di interventi e aiuti urgenti per sopravvivere”.

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