(Jamma) – Il Dipartimento delle Dipendenze di Arezzo della Asl Toscana Sud Est e le Associazioni di categoria (Confcommercio e Confesercenti), in collaborazione con le altre Istituzioni della rete territoriale (Enti Locali, Prefettura, Forze dell’ordine, Associazione Mirimettoingioco, Caritas, SlotMob, ecc.), incontrano i gestori di giochi leciti il giorno lunedì 5 dicembre dalle ore 15.00 alle 17.00 presso la sede della Confcommercio di Arezzo (Via XXV Aprile 12).

Nell’occasione saranno presentati gli aspetti legali del gioco ed i risultati i dell’indagine condotta su di un campione di esercenti della provincia. Seguirà un dibattito tra esercenti ed operatori dei servizi. Ai presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione all’iniziativa, con il riconoscimento della Azienda Usl Toscana Sud Est e delle associazioni di categoria.

La collaborazione tra Azienda Usl e altre istituzioni del territorio è un punto di forza del modello aretino che ha permesso di rendere ancora più efficaci i percorsi di cura per il giocatore e la sua famiglia e di rispondere ai molteplici bisogni delle persone dipendenti da gioco a causa di crisi familiare, indebitamenti, illeciti, ricorso all’usura, ecc.

Nel 2015 il Dipartimento delle Dipendenze di Arezzo ha avuto in carico 220 persone con dipendenza da gioco d’azzardo con un tasso di prevalenza tra i più alti della Toscana. Il profilo medio del giocatore che si rivolge al SerT è maschio, giocatore di slot-machine e con un’età media di 46 anni; chiede aiuto al Servizio dopo qualche anno di gioco problematico e quando ha già accumulato debiti significativi.

Tra l’utenza che chiede aiuto per gioco d’azzardo al SerT negli ultimi anni sono aumentati i giovani tra i 20 e i 30 anni, attratti in particolare dalle scommesse sportive e dai giochi in internet come il poker online.

Le donne prediligono le slot-machine e spesso giocano per sfuggire la solitudine, la noia, lo stress, al contrario degli uomini che giocano prevalentemente per competere e provare il brivido della sfida.

L’Ambulatorio per il gioco d’azzardo e le nuove dipendenze, situato presso l’Ospedale San Donato di Arezzo, offre trattamenti multiprofessionali (psicologici, medici, sociali, educativi), gratuiti e nel rispetto della riservatezza.

Commenta su Facebook