(Jamma) – “La prevenzione della ludopatia è un tema di grande interesse e attualità anche nella nostra regione, tanto che anche ANCI si è proposta di fare da cabina di regia per un progetto di ampio respiro, come di ampio respiro è il problema che viene affrontato” scrive in una nota l’amministrazione comunale di Follonica, che con deliberazione di Giunta, ha approvato le linee di indirizzo per un progetto di prevenzione e contrasto della ludopatia.

“In merito al contrasto della ludopatia, i Comuni possono intervenire nell’ambito delle proprie competenze, adeguando i regolamenti comunali e individuando ulteriori luoghi sensibili, nelle cui vicinanze è vietata l’ubicazione di sale da gioco e spazi per il gioco, oltre a quelli già previsti dalla legge regionale 57/2013.

‘Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia’, la legge che di fatto promuove iniziative per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze, nonché il trattamento terapeutico ed il recupero sociale dei soggetti coinvolti dal Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P.). L’amministrazione follonichese – prosegue la nota – ha espresso la sua posizione e la volontà di realizzare questo ambizioso progetto anche aderendo al tavolo tecnico di incontro regionale, organizzato da ANCI Toscana, finalizzato alla condivisione di buone pratiche ed azioni concrete di contrasto.

Al tavolo, al quale il Comune di Follonica partecipa come parte attiva: l’obiettivo è svolgere alcune azioni specifiche di gruppo, analizzando la proposta di legge del Governo in Conferenza Unificata, per la regolazione del settore dei giochi (ai sensi dell’articolo 1 comma 936 Legge di Stabilità 2016). In quella sede saranno anche proposte modifiche alla L.R.T. n.57/2013 per garantire il suo adeguamento rispetto ad altre realtà nazionali, rafforzando la tutela delle categorie maggiormente esposte al pericolo del gioco d’azzardo.

Questo ambizioso progetto follonichese – conclude la nota – che dopo la deliberazione porterà ad una modifica del regolamento vigente in materia di gioco da azzardo (da portare all’approvazione del Consiglio Comunale), sarà svolto attuando una stretta collaborazione con la A.U.S.L., gli istituti scolastici del territorio, altri enti pubblici e privati, ma anche associazioni interessate, e sarà svolto anche attraverso campagne di informazione e comunicazione finalizzati ad attivare percorsi terapeutici assistenziali per i giocatori d’azzardo patologici e le loro famiglie. E naturalmente il comune di Follonica chiederà l’autorizzazione per poter usare il marchio identificativo “No Slot” per ogni azione intrapresa!”.

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