(Jamma) Il Gruppo Novomatic ha promosso la settima edizione del Responsible Gaming Symposium, evento dedicato alla promozione del gioco responsabile. L’evento di quest’anno è stato dedicato al tema ‘dell’intrattenimento responsabile- una contraddizione in termini’. L’obiettivo quello di prmuovere la realizzazione di ponte tematico tra la Corporate Responsibility e il bisogno umano di intrattenimento.

 

Monika Poeckh-Racek, a capo del Corporate Responsibility del gruppo NOVOMATIC e moderatore del Simposio, ha aperto l’evento con un appello affinché ci sia uno scambio aperto tra tutti i gruppi interessati, il pubblico e le imprese. Una serie di conferenze, una tavola rotonda e workshop in piccoli gruppi hanno fatto da cornice ad un evento cha ha permesso ancora una volta di confrontarsi su esperienze e buone pratiche.
Il dottor Fred Luks, responsabile del centro di competenza per la sostenibilità della facoltà di Economia dell ‘Università di Vienna ha lanciato, volutamente, una serie di provocazioni . Ha sottolineato che responsabilità e gioco non sono contrapposti. La fortuna e il caso sono parte della (buona) vita: e come tali vanno vissuti. Tuttavia, questa libertà deve essere associata alla responsabilità. Luks ha ribadito nel suo intervento che è essenziale avere fornitori responsabili e clienti informati . Ciò richiede una discussione aperta in cui si affronti sia gli aspetti positivi che i pericoli legati al gioco d’azzardo.
Gli ospiti hanno partecipato a quattro workshop paralleli, su diversi aspetti del “Responsabile Entertainment” consapevole. Oltre a un workshop del matematico Rudolf Taschner, che ha parlato in modo divertente “Dalla fortuna e il caso”, è stato attivato un laboratorio tenuto da un esperto qualificato di Novomatic sul “Responsible Online Entertainment di prossima generazione” . Il Dr. Alfred Uhl e la dottoressa Alexandra Puhm hanno curato una presentazione interattiva sulla “de-stigmatizzazione delle dipendenze”.

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