(Jamma) – Con la risoluzione 90/E del 10 ottobre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento degli importi dovuti dal concessionario derivanti dalla raccolta dei giochi numerici a totalizzatore nazionale (Gntn).

Si tratta di giochi di sorte (fra i più popolari, SuperEnalotto e Win for Life), basati sulla scelta di numeri da parte dei consumatori all’atto della giocata e vanno utilizzati per far pervenire all’amministrazione finanziaria le diverse entrate legate alla raccolta (come quote, diritti, proventi, canoni), compresi interessi e penali.

I codici debuttanti (dal “5419” al “5446”) devono essere inseriti nella delega di pagamento modello F24 accise per individuare, a seconda dei casi, il tipo di entrata o, in presenza di irregolarità, la penale e gli interessi. I codici tributo devono essere riportati nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme evidenziate nella colonna “importi a debito versati”.

Le altre indicazioni da fornire sono:
nel campo “ente”, la lettera “M”
nel campo “codice identificativo”, il codice di concessione (se non presente, va scritto “999999”)
nel campo “mese”, se richiesto, il mese cui si riferisce il versamento (“01”, se non è presente)
nel campo “anno di riferimento”, l’anno cui si riferisce il versamento

Non devono invece essere compilati i campi:“provincia”,“rateazione”, “codice ufficio” e “codice atto”.

Marco Minoccheri (Consulente fiscale AsTro)

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