(Jamma) – Dal 10 novembre è attiva la lotteria istantanea n. 54, “100X”. Si tratta di una lotteria di fascia alta, il prezzo del tagliando, infatti, è di 20 € e , quindi, il payout è “elevato”, restituisce ai giocatori l’83,91% della raccolta, vedremo come.

Il primo lotto è composto da 17.760.000 biglietti e su questo quantitativo sono previsti 6.166.790 biglietti vincenti.

Ce ne sono 2 che vincono il premio massimo da € 5.000.000, 2 su 6.166.790, lo 0,00003%. Ci sono anche due biglietti che vincono € 1.000.000, 2 biglietti da € 500.000, 2 da 100.000 e 2 da 50.000 €, tutti ovviamente con la stessa percentuale, 0,00003%.

I biglietti che restituiscono ai giocatori 20 €, il prezzo del biglietto, invece sono di più, 4.380.800, il 71% dei biglietti vincenti totali. Altri 1.184.000 biglietti vincenti, il 19% del totale, consegnano ai giocatori 50 €. I biglietti vincenti premi da € 20 a € 200 rappresentano il 97/% del totale.

Vediamo come vengono informati i giocatori circa la loro reale probabilità di vincerli.

La probabilità di vincita, sul retro dei tagliandi, viene indicata con il solito sistema “per fascia di premio”, così mistificatorio da far rimpiangere il periodo in cui sui biglietti non compariva alcuna informazione circa le probabilità di vincita.

Fino a ieri, infatti, i giocatori sui biglietti non trovavano alcuna indicazione circa la probabilità di vincita, oggi la trovano, ma ingannevole.

Nella prima fascia, premi fino a € 500, sono compresi premi da 20, 50, 100, 200 e 500 €, la probabilità di vincerli viene indicata in un biglietto ogni 2,89. Nella seconda fascia, premi da € 501 fino a € 10.000, sono inclusi i premi da 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 €, e la probabilità di aggiudicarseli viene indicata in un biglietto ogni 763, mentre l’ultima fascia, premi superiori a € 10.000, contiene i premi da € 50.000, 100.000, 500.000, 1.000.000 e 5.000.000, per i quali la probabilità di vincita è indicata in un biglietto ogni 1.776.000.

Consultando il retro del biglietto, quindi, un giocatore si illude di avere una probabilità su 763 di vincere un premio da 10.000 €.

In realtà le cose non stanno così: sul sito, la probabilità di vincita del premio da 10.000 €, solo di quel premio, non della probabilità di vincita relativa alla fascia che lo contiene viene indicata in un biglietto ogni 1.760.000.

Sul tagliando, un biglietto vincente ogni 763, sul sito uno ogni 1.776.000.

Abbiamo preso il premio da 10.000 € come esempio, ma la distorsione esiste per tutti, ovviamente. La probabilità effettiva di vincere un premio da € 5.000 è di un biglietto ogni 592.000, la probabilità di vincere un premio maggiore di e 10.000 non è un biglietto ogni 1.776.000, come indicato sui biglietti, comunque già bassissima, ma un biglietto ogni 8.800.000.

Stando così le cose, si può ancora parlare di indicazione ingannevole o si dovrebbe più correttamente parlare di “artifizi o raggiri”?

Avvocato Osvaldo Asteriti

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