Come la più brillante tradizione vuole, di gran gala, a San Silvestro, c’è soltanto quello del Casinò Campione d’Italia. Effervescente sul versante dell’intrattenimento – musica e spettacolo di livello internazionale – è sul fronte dell’imbandigione che l’appuntamento dell’ultima sera dell’anno mette alla prova la brigata del ristorante della casa da gioco.

E Lorenzo Staltari, executive chef, è ben lieto di raccogliere la sfida che a cavallo tra 2016 e 2017 delizierà l’appetito degli ospiti del Salone delle feste. Al cenone fa da biglietto da visita il menu che Staltari ha predisposto con la cura che merita la serata proponendo una successione di portate che recano il segno dell’esclusività cui contribuisce l’eleganza dell’ambiente, al nono piano del Casinò. Basti dire che il menu a stampa è destinato ancora una volta a rientrare tra i souvenir della serata – del resto vanta i suoi collezionisti. E si capisce: allinea paté di fegato d’oca profumato al tartufo nero con marmellata di mele Golden, pan brioche caramellato e agretto di rapa rossa, code di astice rosolate con bocconcini di asparagi, guazzetto di vongole veraci allo zafferano, crema di topinambur e patate bianche con tocchetti di piovra speziati, fagottini di pasta all’uovo ripieni di ricotta fresca e funghi: poiché non siamo nemmeno a metà della lista forse non è il caso di insistere, lasciando invece il piacere della sorpresa ai commensali.

Tanto più che a far gola, come ben sa chi non rinuncerebbe mai al gala di San Silvestro a Campione d’Italia, basta la piccola pasticceria con praline che, dopo il caffè, prelude al rito portafortuna, all’una e mezzo del primo giorno dell’anno: zampone e cotechino con lenticchie di Castelluccio, uva e mandarini e il bicchiere della staffa, brut millesimato Bellavista, per un brindisi ulteriore: con gli auguri di felice, e al Casinò anche fortunato, 2017.

Per le prenotazioni telefonare al numero + 41 91 640 11 11
Numero verde 00 800 800 77 700

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