(Jamma) Si sono riunite ieri le commissioni III e IX del Consiglio comunale di Venezia, alla presenza dell’assessore alla Coesione Sociale Simone Venturini e dei due presidenti Alessio De Rossi e Paolo Pellegrini, per l’esame della proposta di un nuovo regolamento in materia di giochi. Tale regolamento, recentemente approvato dalla Giunta comunale, realizza un riordino complessivo della materia sia in tema di dislocazione territoriale della nuova rete di raccolta del gioco, rispetto ai luoghi sensibili, sia degli orari di apertura delle sale giochi, alla luce della Legge regionale del Veneto per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio dalla dipendenza dal gioco e dei recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa in materia. I punti fondamentali del Regolamento che mira a contemperare le esigenze delle attività economiche stabilmente insediate sul territorio con le esigenze poste dalle norme a tutela della sicurezza, decoro urbano, viabilità, l’inquinamento acustico e quiete pubblica sono: il divieto dell’apertura di nuove sale gioco, sale scommesse, sale VLT e BINGO entro 500 metri in linea d’aria da luoghi sensibili quali ad esempio, scuole, parchi, strutture frequentate da giovani; la disciplina più restrittiva in materia di orari di apertura. In particolare, le sale giochi autorizzate potranno aprire solamente dalle 8.30 alle ore 21.30 di tutti i giorni, compresi i festivi. Gli apparecchi automatici di intrattenimento installati quali attività complementari in altri esercizi commerciali (bar, tabaccherie, ecc.) potranno essere messi in esercizio solo tra le ore 9 e le ore 13 e tra le ore 15 e le ore 19.30 di tutti i giorni, compresi i festivi; norme più stringenti sulla pubblicità, prevedendo specifiche disposizioni a tutela dei minori e l’obbligo di esposizione dei cartelli con le chiare probabilità di vincita e le caratteristiche del gioco d’azzardo.

 

“Desidero ringraziare i consiglieri per il proficuo lavoro di questa mattina – dichiara l’assessore Venturini – che permetterà di arrivare in tempi rapidi alla votazione in Consiglio comunale. Il contrasto alla diffusione al gioco d’azzardo e alla ludopatia richiede un intervento complesso, su più fronti. Per queste ragioni, accanto al regolamento in discussione, avvieremo numerose iniziative di carattere sociale, educativo e culturale. Questo regolamento, una volta approvato, collocherà Venezia tra le città più all’avanguardia nel contrasto al preoccupante fenomeno della ludopatia.”

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